PROGETTI IN VIA DI ULTIMAZIONE:
- Scuola materna a Bakombese (Wamba) nord est
- Scuola elementare a Kalatende nord est
- Centro culturale con biblioteca a Wamba (Rep.Dem.Congo)
- Dispensario a Wamba con annesso centro nutrizionale
- Scuola di informatica a Isiro, capoluogo dell’alto Uelé, (Rep.Dem.Congo)
- Formazione della donna nelle comunità rurali e lotta contro la malnutrizione.
- PROGETTO RIDONA LA VISTA Centro Oftalmico a Isiro (Rep.Dem.Congo)
OPERE E ATTREZZATURE DI COMPLETAMENTO:
SCUOLA MATERNA DI BAKOMBESE:
Bakombese: costruzione di una scuola materna che al suo completamento ospiterà circa 600 bambini. In tutto il territorio di Wamba che conta più di 500.000 abitanti, non esiste un asilo, ecco perciò l’importanza di costruirne uno.
Obiettivo generale:
L’obiettivo primario è quello di offrire a tanti bambini un luogo sicuro per sottrarli ai tanti pericoli della strada assicurando nel contempo un pasto giornaliero oltre che l’avviamento ad una scolarizzazione di base. Riteniamo che la realizzazione di questo progetto darà agli abitanti del luogo una speranza per un futuro migliore, specialmente in tempi così difficili.
Il preventivo della costruzione è di € 120.000, sono stati elargiti € 117.000 servono ancora € 3000 per terminare l’edificio.
A questo poi dovremmo aggiungere 300 banchi. Ogni banco costa $ 30 per un totale di $ 9000. Inoltre va aggiunta una pompa con relative condotte e generatore di corrente
Il costo della pompa con scavo pozzo costa $ 2500
N. 1 serbatoio e tubi costa $ 1800
N. 1 generatore di corrente costa $ 9500
Obiettivi Specifici:
La frequenza di una scuola materna costituisce un’importante punto di partenza per lo sviluppo del bambino sia dal punto di vista culturale che umano: infatti offre occasione di socializzazione, stimoli intellettivi, evoluzione della personalità. I vantaggi che se ne traggono va non soltanto al singolo ed alla sua famiglia ma anche all’intero paese.
SCUOLA MATERNA DI KALATENDE:
Aiutare un bambino nello studio significa garantire la sua crescita e offrire nuove forze per il futuro del suo Paese.
Obiettivo generale:
L’obiettivo primario è di combattere l’analfabetismo di ritorno che ormai caratterizza tutta la Repubblica Democratica del Congo proponendo un modello scolastico che utilizza le materie locali e tiene conto delle conoscenze costruttive del loco affinché possa essere facilmente riproducibile in contesti analoghi dalla popolazione locale stessa, garantendo il supporto tecnico per risolvere problematiche costruttive e logistiche.
In una zona in cui non è raro il reclutamento e l’addestramento dei bambini alla guerra da parte dei ribelli e sono numerosi gli abusi contro i civili: uccisioni, stupri, arresti arbitrari, detenzioni illegali, torture e stupri si ritiene che la costruzione di una scuola tipo per 600 bambini possa dare fiducia alla gente del villaggio di Wamba, e in particolare ai giovani, motivo di speranza per un futuro migliore. L’avviamento di un edificio con attività scolastica regolare, oltre a motivare la popolazione alla collaborazione, sarà occasione di maggiore stabilità ed organizzazione nella vita di Wamba.
Obiettivi specifici:
La scolarizzazione è alla base di ogni sviluppo sia dal punto di vista culturale sia umano. La frequenza a questa scuola offrirà ai ragazzi occasione di socializzazione, stimoli intellettivi, evoluzione della personalità, dando impulso allo sviluppo della zona. L’educazione, l’istruzione e la formazione sono le grandi chiavi dello sviluppo.
Il progetto si suddivide pertanto in:
1. costruzione dell’edificio;
2. sperimentazione di un modello costruttivo semplice;
3. avvio della scuola.
n. 1 pompa con relativo generatore di corrente € 9500
n. 500 banchi x € 30 cad. = € 15000
n. 9 cattedre per gli insegnanti € 150 per un totale di € 1350
n. 40 sedie a € 25 l’una per un totale di € 1000
n. 10 armadi ad € 200 l’uno per un totale di € 2000
La Regione Lombardia ci ha sostenuto con un contributo di € 28.000
CENTRO CULTURALE S.ANTONIO DA PADOVA:
Scopo del progetto è la realizzazione di un vero e proprio centro culturale ospitato in una nuova struttura ricavata dal recupero di una casa dismessa nel centro di Wamba importante centro minerario notevolmente sviluppato prima dell’inizio della guerra ed ora in abbandono.
Il centro si propone di offrire una base per attività culturali, sociali e di aggiornamento in una realtà oltre che priva di sviluppo ormai isolata dal contesto territoriale regionale. Le attività si concentrerebbero sull’uso di una nuova biblioteca e di una piccola struttura informatica ed audiovisiva così da stimolare l’accesso ad informazioni ora inaccessibili, la discussione di argomenti relativi alla situazione locale e la promozione di nuove iniziative comunitarie. Da questo potrebbero sfociare nuovi impulsi per l’avvio di attività microproduttive e di muta assistenza.
Si deve pensare che da quindici anni non funziona la posta, non arriva perciò nessun giornale.
acquisto di libri in francese (500) per un totale di € 10000
una parabolica
un computer
un satellitare
DISPENSARIO "MAMA KAHENGA" A WAMBA:
Nel centro nutrizionale del dispensario dobbiamo installare una pompa con generatore di corrente costo € 9500 per portare l’acqua potabile. Non abbiamo ancora allestito completamente l’interno del dispensario, mancherebbero:
n. 1 microscopio € 900
n. 1 ecografo (non ho ancora il prezzo)
n. 1 elettrocardiografo
n. 10 letti dal costo di € 160 cadauno.
n. 30 zanzariere a $ 20 l’una per un totale di $ 600
acquisto medicinali e latte in polvere per i malnutriti € 15000
SCUOLA INFORMATICA AD ISIRO:
Acquisto di n.5 computers per il centro di informatica a Isiro (capoluogo della Regione Uelé), costruito due anni fa. Ora ci sono solamente cinque computers donati dal Comune di Padova ma sono insufficienti per le numerosi iscrizioni di giovani anche universitari.
FORMAZIONE DELLA DONNA NELLE COMUNITA' RURALI E LOTTA CONTRO LA MALNUTRIZIONE:
Obiettivo generale:
Riguarda ora 50 villaggi, è variamento articolato e comprende anche un pasto al giorno per i bambini malnutriti, con controlli periodici per verificarne la crescita e la guarigione.
A questo scopo li abbiamo inseriti nel progetto adozione a distanza sostenendoli con una quota annuale di Euro 200 a bambino.
Questa popolazione vive essenzialmente di agricoltura senza una grande possibilità di commercializzazione a causa della distruzione dei mezzi di comunicazione. Per mancanza di manutenzione delle strade la gente percorre lunghe distanze sia a piedi sia con la bicicletta e qualcuno soltanto con la moto, trasportando fardelli pesanti che sorpassano le loro forze fisiche rischiando spesso la vita. La moneta congolese si svaluta ogni momento, l’insegnamento è il primo a risentirne, anche perchè gli insegnanti non sono pagati, le infrastrutture sanitarie non sono attrezzate, il che provoca la rovina e la miseria.
Una grande parte del territorio di Wamba è sotto l’ occupazione dei ribelli e le malattie per carestie proliferano. I casi di Kwashiorkor,(malnutrizione) tubercolosi, marasma (denutrizione) e altre malattie si espandono a macchia d’olio, ma i più colpiti sono i bambini. Di conseguenza la mortalità infantile cresce sempre di più, il 45% muore tra i 0 e i 5 anni. Si sa anche che il problema del malnutrito e denutrito a Wamba è più legato alla guerra, alla povertà, alla mancanza di mezzi per procurarsi gli attrezzi del lavoro (zappe, macete, lime ecc.) il raccolto infatti è insufficiente per la sopravvivenza. Relativamente a questo caso necessita una soluzione urgente. Ecco perché la S.O.S. ha avviato il progetto della formazione della donna nelle comunità rurali che è legato alla lotta contro la malnutrizione. Sarà un progetto pluriennale in quanto è articolato in tre settori: alfabetizzazione, agricoltura e allevamento dei maialini e polli.
Dare alla popolazione la possibilità di consumare di più le proteine animali.
La Diocesi di Wamba vuole intraprendere delle azioni durature per divulgare la coltura della soia e l’allevamento dei maiali al fine di combattere la malnutrizione.
La Caritas Diocesana vuole comperare soia e i maialini che essa distribuirà ai C.P.C. ( Comitati Parrocchiali della Caritas) e questi distribuiranno alle famiglie capaci di allevarli e farli riprodurre. I risultati attesi sono quelli di scegliere 10 famiglie per parrocchia e a 5 famiglie consegnare 5 Kg. di soia e alle altre cinque, 2 maialini (maschio e femmina)
E’ un progetto che continuerà negli anni in quanto i villaggi sono tanti. Le necessità sono:
N. 50 biciclette che saranno distribuite ai responsabili di ogni villaggio così da favorire il trasporto delle derrate alimentari, in quanto anche se sotto l’aspetto della coltivazione di riso, fagioli e arachidi c’è stato un grande incremento di raccolta, tanto che i villaggi non hanno avuto quest’anno carenze alimentari, è sorto però il problema della conservazione del cibo e della sua commerciabilizzazione nei vari mercati della regione.
N. 1 bicicletta = $ 150 x 50 = $ 7500
N.30 zappe per lavorare la terra a $ 15 l’una x un totale di $ 650
Kg. 500 di soia (1Kg.=1$) = $ 500
N. 170 maialini (1x20 $) = $ 3400
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SANITA':
PROGETTO RIDONA LA VISTA A Isiro (r.D.Congo)
Avvio costruzione di un centro oftalmico con reparto chirurgico per n.2 interventi in contemporanea.
Successivamente costruiremo anche un laboratorio ottico Abbiamo già acquistato il terreno ed ora inizieremo la costruzione. Sono già state iscritte n. 2 infermiere ed un medico al corso di specializzazione all’università della capitale a Kinshasa.
Nel Paese, grande otto volte l’Italia, attualmente ci sono solo due centri oculistici.
Costruzione di una nuova scuola secondaria ad Heka (Tanzania) in collaborazione con il Governo tanzaniano e la popolazione del villaggio.
La costruzione in muratura costerà $ 90.000 servono per completare la costruzione € 26000
N. 600 banchi a € 25 l’uno per un totale di e 15000
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